1° Motoraduno Moretto: Brasiliani alla Conquista dello Stelvio tra Neve e Churrasco
Il sole era ancora basso quando le prime moto hanno cominciato ad arrivare al bar di Cantù. Le otto del mattino. Caffè in mano, caschi sul tavolo, e quella mistura di entusiasmo e freddo di montagna che solo certi posti sanno regalare. Stava per cominciare qualcosa di speciale: il primo Motoraduno Moretto Moto Rental, un raduno pensato per riunire appassionati di moto intorno a una delle strade più leggendarie d'Italia — il Passo dello Stelvio.
Un'Idea Diventata Avventura
L'idea era semplice: invitare chi ha una moto, chi ama la strada, chi vuole scoprire l'Italia in modo autentico — e farlo insieme. Moretto Moto Rental, in collaborazione con Gil Brasil, ha organizzato l'uscita e lanciato l'invito aperto. La risposta è arrivata subito.
Il giorno del raduno, dodici moto si sono ritrovate per salire uno dei passi più famosi al mondo. Il gruppo era vario, come spesso accade sulle strade: c'era una compagnia di amici uniti dalla passione per le due ruote, un gruppo di Milano, uno di Firenze, e persino un italiano di Mora, vicino a Genova, sposato con una brasiliana, che non voleva perdersela per nessuna ragione. Quell'incontro di culture e storie ha dato al giorno un sapore tutto particolare.
Cantù, Caffè e la Strada verso le Alpi
Il punto di ritrovo iniziale era Cantù, a pochi chilometri da Milano, alle otto in punto. Colazione in compagnia, chiacchiere di strade e motori, e quella puntualità che mette subito il gruppo in sintonia. Alle otto precise, il convoglio era già in movimento.
Il secondo gruppo si è aggiunto sulla strada che collega Milano a Lecco — quel classico tracciato della Lombardia settentrionale che già sa di avventura prima ancora che appaiano le montagne. Con tutti insieme, dodici moto hanno formato un convoglio puntando dritto verso lo Stelvio.
Una sosta per rifornire, un controllo veloce sulle moto, assicurarsi che tutti stessero bene. Piccoli dettagli che fanno la differenza quando si viaggia in gruppo.
Il Passo dello Stelvio: La Strada più Famosa delle Alpi Italiane
Se avete mai cercato informazioni sul mototurismo in Italia, il nome Passo dello Stelvio è sicuramente comparso. E non è un caso. Con i suoi 2.757 metri di quota e oltre 48 tornanti nella salita, lo Stelvio è considerato da molti una delle più grandi strade per moto al mondo — fama consacrata anche da un celebre episodio di Top Gear, in cui Jeremy Clarkson lo ha definito 'la più grande strada da guidare al mondo'.
Eppure nessuna descrizione prepara davvero al momento in cui ci si trova lì, gas aperto con delicatezza, curva dopo curva, con la valle che si apre sotto le ruote e l'asfalto grigio che sale serpenteando verso il cielo. Quella mattina, con dodici moto in fila, è stata semplicemente indimenticabile.
Pranzo in Quota: il Tibet Hütte a 2.800 Metri
Dopo la salita, il gruppo ha raggiunto il punto più alto accessibile in moto sullo Stelvio: l'Alpengasthof Tibet Hütte, un ristorante e locanda a oltre 2.800 metri di quota. Il panorama da lassù è uno di quelli che lascia tutti in silenzio per qualche secondo — il tipo di paesaggio che si cerca di fotografare sapendo già che la foto non renderà mai giustizia alla realtà.
Il pranzo è durato a lungo, nel senso migliore del termine. Tavola piena, storie che si intrecciano, moto parcheggiate fuori nella neve. Sì, neve. In cima allo Stelvio, anche d'estate, la neve non scompare del tutto dai bordi della strada e dai versanti circostanti. Per diversi del gruppo è stata la prima volta a contatto con la neve — e nessuno ha resistito alla tentazione di andarla a toccare.
La Neve, la Cappella e un Momento che Nessuno Voleva Finisse
Dopo pranzo, il gruppo ha esplorato la zona. Foto, video, e una visita alla piccola cappella che sorge in cima al passo — un dettaglio che molti turisti passano senza notare, ma che ha una sua atmosfera particolare quando ci si ferma e si guarda intorno: montagne in ogni direzione, silenzio, e quella sensazione di essere in un luogo fuori dal tempo.
Anche le moto hanno avuto il loro momento di gloria. Il tratto superiore dello Stelvio permette di girare in moto e il gruppo ne ha approfittato per scattare foto con quel panorama impossibile sullo sfondo — neve, cielo azzurro e la strada a spirale appena percorsa.
Il Ritorno e un Altro Motociclista per Strada
All'una e mezza, il convoglio ha iniziato la discesa verso Cantù, dove attendeva la seconda parte della giornata: il barbecue brasiliano.
Durante il percorso, a Sondrio, un altro motociclista brasiliano si è unito al gruppo per raggiungere insieme la festa. La storia del Motoraduno continuava a crescere — e così il gruppo.
Churrasco Brasiliano sulle Alpi Italiane — Perché No?
La giornata si è conclusa nel modo migliore possibile: brace accesa, carne alla griglia e tanta birra alla spina. Il churrasco a Cantù ha riunito tutti i motociclisti del raduno più qualche ospite in più, per un totale di circa 25-30 persone attorno alla griglia.
Conversazioni sulle strade, piani per il prossimo viaggio, nuove amicizie nate su due ruote. È questo lo spirito del mototurismo: la strada è la meta, ma le persone sono ciò che rende il ricordo eterno.
Il 1° Motoraduno Moretto Moto Rental è stato molto più di un'uscita in moto. È stata la dimostrazione che la comunità di motociclisti brasiliani in Italia esiste, cresce e ha sempre più voglia di esplorare queste strade insieme.
Consigli Pratici: Per Chi Vuole Affrontare lo Stelvio
• Periodo migliore: da giugno a settembre. Il passo è chiuso in inverno, generalmente da novembre a maggio.
• Carburante: fare rifornimento prima della salita. In quota è disponibile ma a prezzi più alti.
• Abbigliamento: anche d'estate, portare giacca termica e guanti caldi. In cima le temperature possono scendere bruscamente anche ad agosto.
• Traffico: evitare i fine settimana di luglio e agosto — il passo è molto frequentato. Le prime ore del mattino sono le più tranquille.
• Moto: lo Stelvio ha pendenze fino al 15%. Una moto da viaggio ben preparata affronta il percorso senza problemi.
• Pedaggi: nessun pedaggio sul passo stesso, ma alcune strade di accesso possono avere tariffe a seconda dell'itinerario scelto.
Vuoi Vivere Questa Esperienza?
Moretto Moto Rental si trova vicino all'Aeroporto di Malpensa, la principale porta d'accesso alle Alpi italiane. Arrivi a Milano, ritiri la moto già pronta per il lungo percorso, e in poche ore sei in montagna.
Il servizio è pensato per motociclisti brasiliani e latinoamericani che vogliono esplorare l'Italia in moto senza complicazioni, con assistenza in portoghese e supporto completo. E se vuoi percorrere un itinerario come quello del Motoraduno — Stelvio, paesaggi mozzafiato e magari un churrasco alla fine — possiamo aiutarti a organizzarlo.
📍 www.morettomoto.com | ✉️ rent@morettomoto.com | 📞 +39 345 159 6259
Domande Frequenti
Il Passo dello Stelvio è difficile per i motociclisti alle prime armi?
I tornanti dello Stelvio richiedono attenzione e controllo del gas, ma la strada è asfaltata e ben mantenuta. I motociclisti con una minima esperienza su strade di montagna riescono a percorrerlo senza problemi. La chiave è non avere fretta e rispettare i propri tempi.
Quando lo Stelvio è aperto alle moto?
Generalmente da giugno a ottobre, in base alle condizioni della neve. Prima di partire, verificare sempre lo stato di apertura del passo.
È possibile noleggiare una moto vicino a Milano per salire lo Stelvio?
Sì. Moretto Moto Rental offre noleggio di moto da viaggio con partenza vicino all'Aeroporto di Malpensa, con assistenza in portoghese e supporto dedicato ai motociclisti brasiliani.
Quanto tempo ci vuole da Milano allo Stelvio in moto?
Circa 3-3,5 ore da Milano fino alla vetta, in base al ritmo e alle soste. Il piano ideale è partire presto, pranzare in quota e rientrare nel pomeriggio.